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domenica 1 febbraio 2026, ore 18
Teatro della Regina

AD))) Spettacolo audiodescritto per ciechi ed ipovedenti 

ART

di Yasmina Reza
diretto e interpretato da Michele Riondino

SI INFORMA IL GENTILE PUBBLICO CHE I BIGLIETTI SONO TERMINATI ED È STATA APERTA UNA LISTA D’ATTESA, ALLA QUALE CI SI PUÒ REGISTRARE CONTATTANDO LA BIGLIETTERIA NEGLI ORARI DI APERTURA

di Yasmine Reza
traduzione di Federica Di Lella e Lorenza Di Lella
diretto e interpretato da Michele Riondino
e con Daniele Parisi e Michele Sinisi
disegno luci Cristian Zucaro
scene Vito G. Zito
costumi Silvia Segoloni
aiuto regia Maria Federica Bianchi

una produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni in co-produzione con Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro


Michele Riondino dirige e interpreta Art, fortunatissima commedia, tradotta in oltre trenta lingue, scritta alla fine degli anni ottanta dalla pluripremiata drammaturga francese Yasmina Reza, autrice anche della commedia “Il dio del massacro” da cui Roman Polanski trasse il film “Carnage”. In scena con Daniele Parisi e Michele Sinisi, prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni, Riondino riflette sul significato dell’arte contemporanea ma anche sul senso dell’amicizia con uno spettacolo divertente e amaro. 

«Il mio amico Serge ha comprato un quadro» annuncia Marc. «È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche». Subito dopo Marc verrà a sapere dallo stesso Serge che il quadro bianco a righe bianche è stato pagato duecentomila euro: cosa che Marc giudica grottesca, poiché secondo lui è «una merda». Un terzo amico, Yvan – che ha già abbastanza guai con i preparativi del suo matrimonio – non prende posizione, venendo accusato dagli altri due di pusillanimità e doppiezza. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche diventa il rivelatore da cui affiorano a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità, mentre le parole si fanno sempre più velenose, sempre più acuminate, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull’egoismo, la vanità e l’ipocrisia. 

Yasmina Reza, di cui conosciamo la penna affilata e lo sguardo chirurgico, tocca in questa commedia nera vette di comica crudeltà, si diverte e ci fa divertire – perché ridiamo molto, anche se sempre più a denti stretti, a mano a mano che da sotto la maschera buffa del théâtre de boulevard vediamo spuntare la malinconia.

Tradotta in quaranta lingue e interpretata da attori quali Jean-Louis Trintignant, Fabrice Luchini, Albert Finney, Tom Courtenay, «Art» è la commedia francese contemporanea più recitata al mondo.