Da sabato 3 ottobre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti per la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro della Regina e del Salone Snaporaz, realizzata dal Comune di Cattolica insieme ad ATER Fondazione. Venti spettacoli, due spazi e un unico filo conduttore: Storie che attraversano il nostro tempo, per un cartellone che mette in connessione storie personali e grandi temi universali, tra memoria e presente, tra forme della tradizione e nuove traiettorie della scena contemporanea. A partire dal 10 ottobre si potranno acquistare anche i carnet e dal 17 ottobre i biglietti per i singoli spettacoli, sia online che in biglietteria. Per Belle e la Bestia, musical fuori abbonamento, la vendita online è attiva dal 1° agosto.

LE STORIE DELLA STAGIONE.

Si parte dall’acqua, dalla sua forza e dalla sua fragilità, con Marco Paolini e Bestiario idrico (mercoledì 18 novembre), spettacolo che intreccia racconto e riflessione sulla crisi ambientale e sul rapporto tra comunità e territorio. Un tema che accompagnerà anche  Piove male!, l’incontro in programma alle ore 17 nella sala del consiglio comunale, a ingresso gratuito e alla presenza di esperti e tecnici. Pochi giorni dopo il palco accoglie Ambra Angiolini e il suo debutto alla regia in La misteriosa scomparsa di W (sabato 28 novembre), dal testo di Stefano Benni, mentre il teatro incontra il musical con Belle e la Bestia (sabato 12 dicembre), che ha per interpreti Giulia Penna, Fabrizio Voghera e Sergio Muniz. A chiudere la prima parte della stagione sarà Breaking Brecht – Sing’n’Song Cabaret. Lo strano caso di Bertolt Brecht (venerdì 18 dicembre), con Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini. Il nuovo anno del Regina si apre nel segno della danza, con Lo Schiaccianoci (martedì 5 gennaio) della Royal Academy of Dance Italia, nella coreografia originale di Marius Petipa adattata da Michele Vegis e la partecipazione speciale di Heloise Bourdon, Première danseuse Opéra de Paris e Jeremy-Loup Quer, Premier Danseur Opéra de Paris. Alla narrazione teatrale si torna con La città dei vivi (sabato 16 gennaio), produzione Elsinor, tratta dal romanzo di Nicola Lagioia, con regia e drammaturgia di Ivonne Capece, mentre si cambia registro con l’ironia di Filippo Caccamo che arriva in scena con il suo Fuori di tela (sabato 30 gennaio). A fine febbraio il teatro torna a misurarsi con la realtà con Kepler-452 e A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale (domenica 28 febbraio), spettacolo vincitore del Premio Ubu 2025 e nato dall’esperienza della compagnia a bordo della Sea-Watch 5. L’energia visionaria di Antonio Rezza e Flavia Mastrella arriva sul palco con Metadietro (sabato 6 marzo), mentre pochi giorni dopo è la musica a tornare protagonista con il jazz di Gonzalo Rubalcaba che omaggia Pino Daniele con Gonzalo Plays Pino (venerdì 19 marzo), accompagnato da un ensemble di musicisti straordinari. Riflettori puntati sulla danza contemporanea con Le Sacre du Printemps (mercoledì 24 marzo) di Dewey Dell, tappa del progetto E’ BAL – palcoscenici per la danza contemporanea, mentre la rilettura del classico è a firma di Serena Sinigaglia, che porta in scena Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono (sabato 3 aprile). A chiudere il cartellone del Regina sarà Massimiliano Gallo con Malinconico – Moderatamente felice (martedì 13 aprile), spettacolo tratto dall’universo narrativo di Diego De Silva.

SALONE SNAPORAZ, UNO SPAZIO PER LA SPERIMENTAZIONE.

A completare la stagione, il Salone Snaporaz accoglie sette spettacoli che ampliano il percorso del Teatro della Regina verso la ricerca, la sperimentazione e i nuovi linguaggi della scena. Uno spazio dove trovano posto progetti più intimi e sperimentali, che mettono in dialogo prosa, musica, disegno, immagini e poesia.

Si comincia con un’anteprima nazionale, in collaborazione con il Regina Fumetti Festival, il concerto disegnato di Jesse The Faccio (giovedì 26 novembre), in cui le canzoni sono accompagnate dai disegni e dalle visioni di Alessandro Baronciani, Elisa Menini, Guido Brualdi e di altri ospiti. Dalla musica alla prosa, con un lavoro che mette al centro il tema del fallimento e delle aspettative. Michele Segreto firma Dodeskaden (giovedì 10 dicembre), ispirato all’universo di Akira Kurosawa: una riflessione sul rapporto tra libertà artistica, giudizio del pubblico e desiderio di affermare la propria visione. A gennaio il teatro si sposta sul terreno del rapporto con la Terra con Abitare la terra (giovedì 21 gennaio), poema scenico con figure di e con Silvio Castiglioni, una relazione con il mondo che diventa relazione con l’altro e con la perdita in Nuda preghiera (martedì 2 febbraio), di Emilio Rentocchini, con Angela Malfitano e Paolo Musio. Lo Snaporaz torna poi a far dialogare musica e immagini con Gli sprecati (giovedì 11 febbraio), concerto disegnato di James Jonathan Clancy e Michelangelo Setola, parte del progetto ATER BIGLIA – Palchi in pista. Un incontro tra suono e visione immerso in un immaginario cosmic folk e post-apocalittico, dove musica e disegno procedono insieme e si trasformano reciprocamente. A fine febbraio è la volta di 80 centesimi (giovedì 25 febbraio) con Pietro De Nova (Il Milione), una storia di incontri e frammenti di vita costruita a partire dall’esperienza personale dell’autore. A chiudere il percorso dello Snaporaz sarà Barok’ n’ roll (giovedì 11 marzo) de Gli ululanti – Il Dirigibile, uno spettacolo che rientra nel progetto regionale Teatro e salute mentale, dedicato alla promozione delle esperienze teatrali realizzate nell’ambito dei Dipartimenti di salute mentale dell’Emilia-Romagna.

TEATRO PER BAMBINI E FAMIGLIE.

Ricca e articolata anche la proposta dedicata a bambini e famiglie, con 5 spettacoli in programma la domenica pomeriggio a partire dal 22 novembre, pensati per un pubblico dai 3 anni in su. Cinque appuntamenti affidati ad alcune delle compagnie più apprezzate del panorama italiano, da Gek Tessaro al Teatro del Buratto, dalla Compagnia teatrale Mattioli al Collettivo Clown e a Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale. 

Di altrettanto valore la proposta dei matinée dedicati alle scuole, dal nido alla scuola secondaria di primo grado, un programma mirato a offrire spunti di riflessione, consapevolezza e crescita, che diventano parte integrante del percorso formativo di ogni classe. Tra gli spettacoli anche un titolo in lingua inglese e una lezione-concerto su Ludwig van Beethoven. 

ABBONAMENTI, CARNET E BIGLIETTI

Dal 3 ottobre prende il via la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti.

Dal 10 ottobre sarà possibile acquistare anche i carnet.

Dal 17 ottobre partirà la vendita dei biglietti per i singoli spettacoli.

Per Belle e la Bestia la vendita online è attiva dal 1° agosto.