Storie che attraversano il nostro tempo.

Care spettatrici e cari spettatori,

la stagione 2026/2027 del Teatro della Regina e del Salone Snaporaz mette in dialogo storie personali e grandi temi universali, memoria e presente, forme classiche e nuove traiettorie della scena contemporanea. Una stagione che vede rinnovata la collaborazione con ATER Fondazione, da anni al nostro fianco a conferma di una visione condivisa del ruolo che il teatro può e deve svolgere nella vita culturale del territorio. 

Storie che attraversano il nostro tempo è il filo che unisce gli spettacoli in cartellone: un invito a percorrere insieme strade diverse, attraverso le parole, i corpi, la musica e le visioni che abitano la scena. L’immagine scelta, la farfalla ideata dall’illustratore e fumettista Alessandro Baronciani, racconta bene questo desiderio. Il suo battito d’ali è quasi impercettibile, eppure può diventare l’inizio di un movimento più grande. Allo stesso modo, una storia raccontata su un palcoscenico può generare emozioni, pensieri e connessioni che continuano oltre lo spettacolo. E un singolo applauso può trasformarsi nell’energia di un’intera comunità.

È questa, in fondo, la forza del teatro: un luogo in cui non si offrono risposte semplici a una realtà complessa, ma si creano occasioni per interrogarsi, emozionarsi e pensare insieme. Un luogo in cui la cultura diventa esperienza, relazione e partecipazione.

Questa nuova stagione vuole essere uno spazio aperto pronto a guardare verso ciò che ancora non conosciamo.

L’amministrazione comunale, insieme alla nuova responsabile del teatro Mariagrazia Cavallo e a tutto lo staff, vi invita dunque a lasciarvi attraversare dalle storie e a condividere nuovi sguardi sul presente. 

Perché ogni spettacolo può generare una domanda. E ogni domanda può diventare una possibilità. 

Buona stagione. 

Franca Foronchi, Sindaca

Federico Vaccarini, Vicesindaco e assessore alla cultura

Nella foto la sindaca Franca Foronchi, il vicesindaco e assessore alla cultura Federico Vaccarini, la responsabile del teatro Mariagrazia Cavallo e l’autore dell’immagine coordinata Alessandro Baronciani.